Aristogracchi

Follow Us

Speculoos al Sale Maldon

19724004_10155480771013007_948802251_o
Biscotti Speculoos al Sal maldon (Da una ricetta di Christophe Felder)

 

 

Belgio, Paesi Bassi, Inghilterra, Francia, Italia.

Gli speculoos sono biscotti di tradizione belga e dei Paesi Bassi, il Sale Maldon è inglese, Felder è un pasticciere francese con due “biscotti” così.

Lui non mette il Maldon*, noi si.

*il sale di Maldon prende il suo nome dall’omonima cittadina inglese situata sull’estuario del fiume Blackwater, nella regione dell’Essex. La particolarità di questo sale è data dalla sua forma a scaglie o, come dicono gli inglesi in “flakes” e non in cristalli cubici come il tradizionale sale grosso prodotto nelle saline italiane.

speculoos


400 g di farina 00 ✔️
10 g di cannella ✔️
10 g di lievito per dolci ✔️
un pizzico di sale maldon sciolto in un cucchiaino d’acqua ✔️
200 g di burro ✔️
200 g di cassonade brown sugar ✔️
60 g di zucchero semolato ✔️
2 tuorli ✔️
2 cucchiai di latte ✔️
Sale maldon per la finitura ✔️

 

Impastare il burro con lo zucchero semolato e ‘La Cassonade’ (la particolare composizione di questo zucchero, detto anche Cassonade Graeffe dal cognome dell’imprenditore tedesco che la inventò, è frutto di 150 anni di tradizione ed esperienza)

Unire i tuorli, il latte e il sale Maldon.

Setacciare la farina con le spezie e il lievito e unirla al composto amalgamando bene tutti gli ingredienti.

Rivestire la pasta con la pellicola e farla riposare in frigo per circa 60 minuti.

Uscire a prendere un gelato, da mangiare sotto il getto dell’aria condizionata prima di accendere il forno a 170-180°C – che in estate poi è sempre un piacere –

Stendere la pasta a circa ½ cm di spessore e ritagliare le forme .

Bucherellare la superficie, inumidire leggermente con un pennello e spolverizzare con il sale – sempre quello Maldon, che fa più figo – fare una giravolta, distendere le braccia et voilà:

Infornare per circa 15-20 minuti.

Pregare o incrociare le dita o entrambe.

Sfornare. Assaggiare. Apprezzare. Portare la mano sinistra appena al di sopra della spalla destra e assestare due pacche decise con fare compiaciuto.

Prendere tutti gli ingredienti, disporli sul tavolo del soggiorno, scegliere quei pochi esemplari di forma ‘instagrammabile’, scattare 200 foto, provare ad eliminare le tracce di zucchero.

Riporre i biscotti in luogo sicuro al riparo dall’essere famelico – Francesco –

p.s. per i più distratti, non l’ho detto, ma alla fine il forno va spento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *