Aristogracchi

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Crostata con crema e more

Crostata con crema (light)

Perché la crema light? Semplice, la risposta sta nella definizione di ‘pigrizia’ – Di persona che, per natura, rifugge dalla fatica, dallo sforzo, dall’impegno fisico o intellettuale, e dall’azione in genere. –

Insomma, a casa non c’erano le uova e a nessuno andava di fare quei faticosissimi 50 metri per andare a comprarle.

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Dalla Feluca alla Tavola

Oggi vi presento uno dei miei piatti preferiti: le Braciole di Pesce Spada, che l’AristoSardo* ha avuto il piacere di assaggiare durante le nostre vacanze in terra sicula.

*(dobbiamo alla nostra amica capocciara il nuovo nome di Francesco)

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Brioches per tutti

Lo scorso weekend la nostra amica Serena,  sempre con le mani in pasta e complice di mille degustazione Aristogracchie, ci ha preparato le Brioches con la crema. Un paio di settimane fa ci aveva già regalato la gioia di quelle col tuppo, finite in una manciata di minuti per mano – bocca – di un gruppo di siciliani voraci.

-Ehi! C’erano pure i sardi.

Vediamo un po’ come si fanno, vediamo un po’ se il Buon Chef Degortes – uomo dei lievitati, o meglio ‘l’uomo che lievita’ – le farà mai.

-Per la cronaca l’uomo che lievita è qua accanto e sta leggendo quello che scrivi.

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#LeColazioniste, Capitolo 5 – Hosteria del Mercato

Hosteria del Mercato, Roma

Persa, tra i miei pensieri, ma soprattutto tra le stradine del centro, perché si sa, non sono quello che si può definire un perfetto navigatore e magari sbagliare per la quarta volta traversa sotto una soleggiata Roma di #lugliocolbenechetivoglio con i suoi mille mila gradi non è un vero piacere.

Doti naturali. Capacità innate. Quando quello è il tuo e lo sai che nessuno riesce a farlo in quel modo, così disinvolto e spontaneo.

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La mia macchina del tempo

Il profumo della torta di mele calda è l’album fotografico della mia infanzia. Un portale del tempo che mi risucchia e mi catapulta su una sedia che solo le punte dei piedi toccano terra e i gomiti sono poggiati su una tavola con la tovaglia a quadri bianca e rossa. Prendo col cucchiaino la mela grattugiata e rimbalzo tra passato e presente, pallina di una partita a tennis tra gusto e sapore, emozioni e ricordi. La torta di mele è la chiave della mia astronave di mattoni che sa portarmi dentro ai sogni e accanto a chi è andato a nascondersi nel sorriso della luna


Torta_di_mele

Ingredienti

270 g di farina
200 g di zucchero
3 uova
100 ml di latte
5 mele Golden
zeste di limone
lievito per dolci